die Events
Weinfestival
Schwaz 2004 "Vinothek Neururer"
am 27.11.2004
von 10,30 bis 18 Uhr
Rathaus Schwaz
Nel 2004, grazie anche alla collaborazione della società Verona 83, già attiva nel campo della gestione di Beni Culturali, Caffè del Doge ha attivato un nuovo progetto di gestione delle Caffetterie dei più prestigiosi siti museali veneziani: Palazzo Ducale, Museo Correr, Ca’ Rezzonico, Ca’ Pesaro, Palazzo Grassi.
Questa ambiziosa sfida parte dalla prioritaria esigenza di perseguire l’obiettivo di garantire un servizio di alto livello, secondo i più elevati standard di qualità, e di diversificare la tipologia di servizio e i prodotti offerti, garantendo un’ampia scelta.
I Musei veneziani, meta ogni anno di migliaia di visitatori, costituiscono un luogo elettivo nel quale le espressioni più pure di Storia, Arte e Cultura della civiltà lagunare si sono stratificate e sono oggi conservate. I Musei che ospitano i locali caffetteria sono anche caratterizzati da una precisa differenziazione che qualifica tanto il contenuto quanto lo stesso edificio “contenitore”.
“Abbiamo ritenuto opportuno”, ricorda Della Mea, “riproporre una specifica differenziazione anche nella presentazione delle diverse caffetterie”. Tutta l’offerta rappresenta, da un lato un collegamento al passato storico della città e dall'altro crea un invito alla scoperta delle realtà gastronomiche locali.
Un esempio fra tutti: l’antica dimora della nobile Famiglia Rezzonico è oggi sede del “Museo del Settecento Veneziano”, secolo in cui, fra l’altro, Venezia si distingueva per l’importazione di caffè e spezie pregiate. Saranno proprio le spezie e il caffè, uniti alla cioccolata, i prodotti che caratterizzeranno il suo bar.
La “carta dei caffè” che viene proposta, oltre ad una miscela classica (miscelata a “freddo” come da tipica tradizione veneziana) è arricchita dalla presenza di altri “cru in purezza” di importazione diretta o esclusiva per l’Italia: Cuba Caracolillo Crystal Mountain, Guatemala Huehuetenango San Pedro Necta,. Questi caffè sono proposti non solo con il classico metodo di preparazione per espresso ma anche con il sistema “french-press” direttamente al tavolo. Il servizio è elegantemente accompagnato da un frollino al caffè o da un chicco di caffè coperto di cioccolato, prodotti in esclusiva per Caffè del Doge da piccole ma già affermate realtà artigiane.
La richiesta da parte della proprietàdi Palazzo Grassi, della gestione diretta della propria caffetteria e ristorante per tutta la durata della mostra su Dali (12 sett 2004 – 15 gennaio 2005), ha significato non solo un ulteriore rafforzamento del marchio ma anche che il connubio tra caffè e cultura oggi è ancora più forte, almeno a Venezia…
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